Adolescenza
- studioliberamente
- 28 set 2021
- Tempo di lettura: 2 min
"Non è facile essere genitori di adolescenti. Ma non bisogna dimenticare che non è facile nemmeno essere adolescenti." (Eugenia Pelanda) Cosa significa, oggi, non essere più bambini senza essere ancora adulti? Quali sono i problemi che vivono i figli e quelli che vivono i genitori? Quali le trasformazioni che entrambi devono affrontare? E' fondamentale per l'adolescente e per il genitore sopportare le incertezze e le contraddizioni, tollerare l'ansia sempre presente quando non ci sono risposte certe, riconoscere le differenze generazionali cercare comunque di capirsi e di trovare nuove modalità relazionali, e, soprattutto, avere fiducia in se stessi e nell'altro, alla ricerca di un'alleanza possibile. L'intervento è rivolto a:
preadolescenti e adolescenti che manifestano il loro disagio attraverso comportamenti quali: fallimento scolastico, fobia o abbandono della scuola, ritiro sociale, disturbi somatici senza base organica, disturbi del comportamento alimentare, ansia e attacchi di panico, dipendenza da Internet, atti autolesionistici, ripetuti incidenti, tentativi di suicidio o abuso di alcol e droghe, atti devianti, bullismo;
genitori in difficoltà a svolgere la funzione genitoriale e ad affrontare il disagio del figlio.
La metodologia é flessibile, al fine di rispondere alle caratteristiche e ai bisogni di ciascun nucleo familiare.
L' intervento si articola in:
colloqui di consultazione psicologica con il ragazzo e con i suoi genitori: - l’obiettivo è comprendere le principali problematiche alla base del disagio e condividere, sia con l’adolescente che con i genitori, le ipotesi emerse e il percorso terapeutico più adeguato; - è strutturata in modo da avere in sé un’alta valenza terapeutica: per il ragazzo, in quanto viene favorita l’assunzione di una posizione attiva verso se stesso e il proprio disagio, per i genitori in quanto offre una chiave di lettura ed un sostegno alla propria funzione genitoriale;
presa in carico terapeutica, se necessaria, che prevede varie possibilità: -per l’adolescente: psicoterapia individuale; eventualmente sostegno farmacologico; -per i genitori: colloqui periodici, presa in carico individuale a sostegno della funzione genitoriale.
In genere nell’arco temporale di dieci incontri è possibile individuare le problematiche che rendono difficile la crescita e lo sviluppo di un adolescente. Tale intervento è spesso sufficiente a rimuovere i blocchi evolutivi o può essere la preparazione per un percorso terapeutico successivo di maggiore durata.
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